Repubblica di San Marino

La Repubblica più antica del mondo

Fondata nel 301 d.C., San Marino è una delle più antiche repubbliche del mondo ed è l’unica città-Stato che sussiste, rappresentando una tappa importante dello sviluppo dei modelli democratici in Europa e in tutto il mondo.

Costituisce una testimonianza eccezionale dell’istituzione di una democrazia rappresentativa fondata sull’autonomia civica e l’autogoverno, avendo esercitato con una continuità unica e senza interruzione il ruolo di capitale di una repubblica indipendente dal XIII secolo.
San Marino è una testimonianza eccezionale di una tradizione culturale vivente che perdura da settecento anni.

La Repubblica di San Marino è uno stato con istituzioni peculiari.

Le più alte cariche dello stato sono i Capitani Reggenti, ovvero i Capi dello Stato. Sono due ed esercitano il potere collegialmente. Restano in carica solo sei mesi. L’investitura dei Capitani Reggenti avviene il 1 aprile e il 1 ottobre di ogni anno; il potere legislativo è esercitato dal Consiglio Grande e Generale, (parlamento), composto di 60 membri eletti a suffragio universale diretto ogni cinque anni con sistema proporzionale; il Congresso di Stato, organo esecutivo formato da massimo 10 Segretari di Stato eletti tra i membri del Consiglio Grande e Generale.

La Repubblica di San Marino ha un’estensione territoriale di 61,19 km² ed è il quarto stato più piccolo d’Europa. Situato nel centro-nord della penisola italiana, non ha sbocco al mare, anche se dista solo circa 10 chilometri dalla riviera adriatica. Il territorio è confinante con le regioni italiane Emilia Romagna e Marche.

Dal 7 luglio 2008 Città di San Marino e il Monte Titano sono stati inseriti nella Lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO.

Principali luoghi d’interesse:

PALAZZO PUBBLICO
In stile neogotico, fu finito di costruire nel 1984 e sostituì la vecchia Domus Magna Comunis, costruita fra il XIV e XV secolo.
E’ il cuore pulsante della Repubblica, in quanto sede dei principali organi istituzionali:

– La Reggenza (Capi di Stato)
– Il Consiglio Grande e Generale (Parlamento)
– Il Congresso di Stato (Governo)

L’attuale immagine dell’edificio si deve all’architetto romano Francesco Azzurri. Il Palazzo progettato in stile neogotico fu inaugurato il 30 settembre 1894 e restauro nel 1994 ad opera dell’architetto Gae Aulenti. La facciata, sovrastata dalla torre dell’orologio con il trittico contenente le immagini di San Marino, Sant’Agata e San Leone, è caratterizzata da grandi aperture a sesto acuto ed ha al centro il balcone dal quale vengono annunciati i nomi dei nuovi Capitani Reggenti.

Nella sala del parlamento una grande tempera murale opera di Emilio Retrosi ricorda ai sammarinesi l’ideale di libertà che ha caratterizzato nei secoli la vita della Repubblica.

BASILICA DEL SANTO – PIEVE
Riedificata in stile neoclassico nel 1825, sorge sul luogo dell’antica pieve medioevale il cui altare principale era stato consacrato nel 1263 ma di cui si hanno notizie anteriori al 1000.

Qui si radunava l’Arringo dei capi famiglia prima istituzione democratica locale.

Sulla porta maggiore è presente lo Stemma della Repubblica, all’interno la Basilica ha sette altari ed è adorna di statue che raffigurano i dodici Apostoli e il Redentore e numerose opere pittoriche di pregio. A sinistra dell’altare maggiore è presente lo scranno della Reggenza costruito nel seicento in legno di noce. Dietro l’altare troneggia la statua di San Marino che Adamo Tadolini scolpì nel 1830. Al di sotto dell’altare maggiore, una piccola urna contiene le ossa di San Marino rinvenute nel 1586. A destra del presbiterio, in un monumento in marmo, vi è la teca d’argento del 1602 che racchiude la parte superiore del cranio del Santo.

Massiccio il campanile, già romanico, fu rinnovato nel cinquecento e all’interno sono presenti sette campane fuse tra il 1961 e il 1963.

La Pieve fu aperta al pubblico il 5 febbraio 1838 e consacrata solennemente nel 1855.

PRIMA TORRE – GUAITA
Fortilizio militare di guardia e difesa risalente all’XI secolo, è la più antica difesa del monte. Attorno ad essa e all’interno del girone delle mura si è costituito il primo nucleo abitativo di San Marino.

Fin dagli statuti del 1600 era previsto un custode residente che doveva sorvegliare a vista l’intero territorio limitrofo ed in caso di pericolo dare l’allarme suonando la campana della torre. La stessa campana, ancora oggi, annuncia ai sammarinesi la riunione del Consiglio Grande e Generale (parlamento).

Fino agli anni ’60 è stata utilizzata come carcere.

Nel primo cortile interno, oltre alla cisterna, troviamo la piccola chiesa dedicata a Santa Barbara, patrona degli artiglieri.
I cannoni presenti nel cortile furono regalati dai re italiani, Vittorio Emanuele II e Vittorio Emanuele III, quale segno di fraterna amicizia fra i due paesi.

Nel corso dei secoli la torre ha subito diversi restauri, fino a quello novecentesco che le ha donato l’aspetto attuale

SECONDA TORRE – CESTA
Costruita nel XIII secolo, costituiva il secondo fortilizio militare a guardia e difesa di San Marino.
Anche la seconda torre è stata più volte restaurata, da ultimo nel 1925.

Situata nel punto più alto del Monte Titano (m. 756 slm), sul bordo estremo del precipizio, era presidiata anticamente da un custode e, in caso di necessità, da una guarnigione di balestrieri.

Utilizzata nei secoli passati come carcere, ospita oggi il Museo delle Armi Antiche, un’ampia collezione di oltre 200 esemplari, di cui 700 esposti al pubblico.

Per maggiori informazioni: UFFICIO DEL TURISMO

Contrada Omagnano, 20
47890 – Rep. di San Marino
tel. 0549 882914
www.visitsanmarino.com